PROGETTO CAT-Lab
Un modello di gestione digitale dell’agricoltura in ambienti costieri
Coastal AgriTech-Lab (acronimo CAT-Lab) è un progetto di ricerca ideato per individuare una serie di soluzioni tecnologiche per contrastare la crescente vulnerabilità delle aree costiere a causa dei cambiamenti climatici.
Si tratta di contesti territoriali dove la pressione ambientale, la salinità del suolo e la scarsità d’acqua mettono a rischio la produttività agricola. Il progetto intende individuare un pacchetto di soluzioni tecnologiche ottimali ed al contempo favorire la diffusione di buone pratiche da parte della filiera agricola.
CAT-LAB si inserisce nell’ambito del programma AGRITECH finanziato dal PNRR (Missione 4 – Istruzione e Ricerca) che punta a coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e benefici concreti per le comunità rurali.
IL PARTENARIATO
CAT-LAB è promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh) del Politecnico di Bari in qualità di capofila. Il Politecnico di Bari ha il compito di guidare tuta l’attività di ricerca scientifica e tecnologica mettendo a disposizione competenze multidisciplinari nel campo dell’ingegneria, dell’agricoltura di precisione e della modellazione ambientale.
Il partenariato si completa con l’Azienda Agricola Sempreverde S.r.l., specializzata in orto cultura che si occuperà di sperimentare sul campo le soluzioni digitali individuate e Software Engineering Italia S.r.l. un’impresa specializzata in sistemi informatici e soluzioni IoT che si occuperà dello sviluppo delle infrastrutture digitali per la raccolta e gestione dei dati e per la realizzazione di strumenti di supporto decisionale per le imprese agricole.
LA VULNERABILITÀ DELLE AREE COSTIERE
Le aree costiere rappresentano oggi tra i contesti territoriali più vulnerabili. L’agricoltura in queste zone è minacciata da diversi fattori critici: l’aumento della salinità nei suoli, la scarsità di risorse idriche dolci e la crescente variabilità climatica. Tali condizioni compromettono sempre più spesso la produttività agricola e mettono in difficoltà le imprese, rendendo necessarie nuove strategie per garantire la sostenibilità delle produzioni.
Il processo di salinizzazione del suolo, dovuta anche alla risalita dell’acqua marina nelle falde acquifere compromette l’efficienza nutritiva delle colture portando ad una diminuzione della resa.
Parallelamente la disponibilità di acqua per uso irriguo è sempre più limitata, sia in termini quantitativi che qualitativi. La mancanza di strumenti predittivi e gestionali aggrava il problema, rendendo difficile per le imprese agricole pianificare le attività in modo efficiente.
GLI OBIETTIVI PROGETTUALI
CAT-LAB nasce per sviluppare una serie soluzioni tecnologiche capaci di supportare gli agricoltori nella gestione sostenibile delle risorse naturali, migliorando la resilienza dei sistemi agricoli locali. Nello specifico il progeto punta a:
- sviluppare tecnologie innovative basate sull’Internet of Things (IoT);
- migliorare la gestione delle risorse idriche;
- ottimizzare la coltivazione di prodotti agroalimentari locali;
- aumentare la sostenibilità dei sistemi agricoli.
Per realizzare questi obiettivi sono diverse le tecnologie che saranno integrate, tra cui sensori per misurare parametri critici quali umidità, temperatura e salinità del suolo, sensori per il monitoraggio delle condizioni atmosferiche, piattaforme cloud per la raccolta e gestione dei dati, interfacce intuitive per supportare le decisioni aziendali e sistemi di irrigazione automatizzati e a basso consumo.
I RISULTATI ATTESI
- Creare un Living Lab agricolo in località Fesca (Bari), dove sperimentare tecnologie digitali applicate all’agricoltura;
- Applicare sensori e sistemi IoT per il monitoraggio del suolo, dell’acqua e delle colture;
- Sviluppare un sistema predittivo per ottimizzare l’uso dell’acqua in condizioni climatiche variabili;
- Sostenere gli agricoltori nell’adozione di pratiche sostenibili e digitali;
- Favorire la replicabilità del modello in altre aree costiere simili.
GLI IMPATTI DEL PROGETTO
Il progetto Coastal AgriTech Lab prevede di migliorare la gestione delle risorse idriche, la riduzione dei costi energetici, l’aumento della produttività e della qualità, aumentare l’accesso a strumenti digitali semplici e affidabili ed indirettamente valorizzare le produzioni locali.
CAT-Lab adotterà – inoltre – un approccio integrato che combinerà il monitoraggio ambientale con analisi avanzate di dati per sviluppare modelli predittivi che guideranno le decisioni agronomiche con raccomandazioni precise e tempestive. Attraverso l’installazione di sensori IoT nei campi, il progetto permetterà la raccolta continua di dati su parametri critici come l’umidità del suolo, le condizioni meteorologiche e la concentrazione di nutrienti.
OTTIMIZZARE IL CONSUMO DI ACQUA E NUTRIENTI
Gli obiettivi principali del progetto sono quelli di ottimizzare il consumo di acqua e di nutrienti, ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura sui suoli costieri e promuovere pratiche agricole resilienti e adattive. Questo può avvenire con lo sviluppo di nuove tecnologie sensoristiche adatte alle condizioni costiere, all’uso di algoritmi avanzati per l’analisi dei dati e la creazione di una piattaforma per trasferire conoscenze tra comunità scientifica e produttori.
CAT-Lab prevede un modello di business che incoraggi l’adozione di tecnologie attraverso incentivi e supporto costante ai produttori, garantendo che i benefici economici derivanti dall’uso efficiente delle risorse siano chiaramente percepite e capitalizzate dai partecipanti.
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