Mappatura dei Living Labs: Innovazione e Sperimentazione dal Territorio

Introduzione

I Living Lab sono ambienti di innovazione aperta (open innovation) in cui ricercatori, imprese, istituzioni e utenti generici collaborano per co-progettare, testare e valutare nuove soluzioni in contesti reali. A differenza dei tradizionali laboratori di ricerca, i Living Lab collocano l’utente finale al centro del processo di innovazione: le persone non sono solo destinatari della tecnologia, ma partecipano attivamente alla definizione dei bisogni, alla generazione di idee e alla sperimentazione dei prototipi.

Questi laboratori si basano su un approccio partecipativo e multidisciplinare, che integra competenze diverse e permette di sviluppare soluzioni più efficaci, sostenibili e rispondenti ai bisogni reali della comunità. Operando direttamente sul campo, i Living Lab favoriscono un ciclo continuo di apprendimento, valutazione e miglioramento, accelerando l’adozione dell’innovazione.

In sintesi, i Living Lab rappresentano un modello di elevato interesse per promuovere innovazione responsabile, collaborazione pubblico-privata e sviluppo territoriale basato sulla partecipazione attiva degli utenti.

Tale modello è ritenuto strategico per l’implementazione e il proseguimento della ricerca sviluppata in Agritech. Non a caso, numerosi sono stati i Living Lab realizzati sul territorio nazionale e finanziati da Agritech.

Questo report si propone di censire e descrivere tutti i Living Lab realizzati nel Progetto.

Struttura del report

Per facilitare la consultazione del report, il documento è stato organizzato per Spoke. All’interno di ciascuno Spoke sono descritti tutti i Living Lab censiti, riportando in modo strutturato le informazioni chiave: fabbisogno affrontato, metodologia di intervento, risultati e output, scalabilità e ambiti di applicazione, enti coinvolti e potenzialmente coinvolgibili, oltre a immagini delle attività svolte e/o parole chiave.

L’obiettivo è mappare in modo sistematico le esperienze realizzate, valorizzarle e garantirne la continuità e l’utilizzo futuro.