Il Centro Nazionale Agritech ha coordinato, insieme all’Accademia dei Georgofili e all’Accademia Nazionale Italiana di Entomologia, la redazione del Libro Bianco sulla Difesa Fitosanitaria Sostenibile: un documento strategico che traccia la rotta per una agricoltura italiana più sicura, più competitiva e in armonia con l’ambiente.
Il Libro Bianco nasce dal lavoro condiviso di istituzioni pubbliche, mondo della ricerca, organizzazioni di produttori, imprese, società scientifiche e ordini professionali. Un processo partecipato, coerente con la missione del Centro Nazionale Agritech: trasferire innovazione e conoscenza al servizio del sistema agroalimentare italiano.
Il contesto
I dati parlano chiaro: tra il 2012-2014 e il 2021-2023, le vendite di prodotti fitosanitari in Italia sono diminuite del 18% e i principi attivi del 24%. Un segnale positivo, che tuttavia non basta. Permangono forti disomogeneità territoriali, un quadro normativo complesso e la necessità di accelerare il trasferimento dell’innovazione verso le imprese agricole.
La visione
Il documento adotta un approccio One Health — che integra salute umana, animale e ambientale — e individua tre pilastri fondamentali per una difesa fitosanitaria davvero sostenibile:
- Agroecologia, per tutelare la biodiversità e rafforzare la resilienza degli agroecosistemi
- Soluzioni ecocompatibili, attraverso il controllo biologico, le varietà resistenti e la bioprotezione
- Agricoltura di precisione, con l’impiego di intelligenza artificiale, robotica e sensoristica avanzata
Le proposte operative
Tra le proposte concrete del Libro Bianco spicca la creazione dei Living Lab Regionali (LLR): piattaforme collaborative che riuniscono agricoltori, tecnici, ricercatori e istituzioni per sperimentare soluzioni innovative in contesti reali. Il coordinamento nazionale è affidato al Living Lab Nazionale (LLN), che definisce strategie, politiche e adeguamenti normativi a supporto della transizione ecologica.
Il documento propone inoltre interventi normativi mirati: iter semplificati per la registrazione dei prodotti biologici, introduzione della prescrizione fitoiatrica, aggiornamento dei quadri regolatori per le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA) e nuovi incentivi per le imprese che adottano pratiche di difesa sostenibile.
Il Libro Bianco è disponibile al seguente link.









