IL LIVING LAB SPOKE 6: AGRICOLTURA SOSTENIBILE E INNOVAZIONE

2035: l’agricoltura che immaginiamo.
Il LIVING LAB dello Spoke 6 di Agritech

L’agricoltura sta cambiando. Ma come possiamo renderla più sostenibile ed efficiente senza compromettere la qualità dei prodotti e la sicurezza alimentare? Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino è in prima linea in questa sfida attraverso il Living Lab “Agricoltura Sostenibile e Innovazione”, parte dello SPOKE 6 di Agritech, coordinato dal prof. Luca Cocolin e dalla prof.ssa Luisella Celi (DISAFA, UNITO).

Il Living Lab “Agricoltura Sostenibile e Innovazione”, che vede come referenti per l’Università di Torino la Dott.ssa Valentina Maria Merlino e la Prof.ssa Luisella Celi del DISAFA, nasce con l’obiettivo di attivare un ecosistema dinamico e collaborativo capace di attrarre una rete ampia e diversificata di stakeholder, sia accademici che no. L’intento è quello di definire scenari strategici e modelli agronomici e socioculturali che possano guidare la transizione verso un’agricoltura di nuova generazione, sostenibile, inclusiva e tecnologicamente avanzata. Il modello operativo si basa su un approccio di co-creazione, attivato attraverso una serie di workshop e focus group nei quali vengono analizzate e discusse le principali tematiche di ricerca e innovazione dello Spoke 6. Grazie a un partenariato ampio e multidisciplinare, il Living Lab sta sviluppando approcci all’avanguardia nei seguenti ambiti:

  • Agricoltura rigenerativa
  • Carbon farming
  • Precision farming e tecnologie digitali
  • Efficientamento della gestione idrica e dei nutrienti
  • Modelli circolari per la valorizzazione delle risorse

I workshop, organizzati in collaborazione con Forwardto – Studi e competenze per scenari futuri, con il coordinamento di Alberto Robiati, Francesca Fattorini e Beppe Castellucci, sono stati condotti secondo metodologie di foresight, ovvero strumenti e tecniche che consentono di esplorare scenari futuri possibili, anticipando i cambiamenti e delineando strategie di risposta efficaci e sostenibili. Gli incontri, svoltisi tra novembre 2024 e aprile 2025, hanno alternato momenti dedicati a scenari tecnici (spesso preceduti da attività dimostrative sul campo) e a scenari socioeconomici, incentrati sulle ricadute culturali, istituzionali e sociali dell’innovazione in ambito agricolo.

Calendario degli incontri:

  • 29 novembre 20241° workshop tecnico, Centro Sperimentale di Agrozootecnia di Tetto Frati (Carmagnola, TO), DISAFA, Università di Torino
  • 6 dicembre 20242° workshop tecnico, Campus DISAFA di Grugliasco (TO), Università di Torino
  • 11 marzo 20253° workshop tecnico, Politecnico di Torino
  • 18 marzo 20254° workshop tecnico, Fondazione Podere Pignatelli
  • 19 marzo 20251° workshop socioeconomico, Dipartimento di Cultura, Politica e Società, Università di Torino
  • 20 marzo 20255° scenario tecnico, ENTERISI
  • 21 marzo 20252° workshop socioeconomico, Dipartimento di Management, Università di Torino.

Scienza, tecnologia e partecipazione sono i tre pilastri su cui si costruisce la transizione. Il Living Lab dello Spoke 6 dimostra che è possibile superare la frammentazione e generare valore condiviso, trasformando la conoscenza in azione concreta per il futuro del pianeta.

Un laboratorio vivo e partecipativo

Il modello operativo del Living Lab è stato sviluppato attorno a un “cuore agricolo”: il Centro Sperimentale di Agrozootecnia del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, la lighthouse del LL, un ambiente reale dove testare soluzioni e costruire visioni. Da qui si irradiano workshop, focus group e tavoli tematici, che esplorano cinque aree chiave:

  • Agricoltura rigenerativa
  • Carbon farming
  • Tecnologie digitali e precision farming
  • Gestione sostenibile di acqua e nutrienti
  • Economia circolare e valorizzazione delle risorse

Alcune immagini del Centro Sperimentale di Agrozootecnia (UNITO).

Questa Lighthouse offre un modello in un contesto di vita reale, utilizzando processi iterativi focalizzati su co-creazione, prototipazione rapida e testing, al fine di produrre valore condiviso per gli stakeholder coinvolti. Agricoltori e aziende, agenzie governative e cittadini sono i diretti attori che sperimentano concretamente i modelli e le soluzioni innovative identificate e adattano disciplinari, normative e linee guida a ecosistemi agricoli in continuo cambiamento.

Modello_vale
Il modello di Living Lab AGRICOLTURA SOSTENIBILE E INNOVAZIONE
Dalla condivisione di dati alla co-creazione di conoscenza

Il Living Lab dello Spoke 6, cuore pulsante del progetto, ha un’ambizione chiara: trasformare l’agricoltura italiana in un ecosistema sostenibile, digitale e resiliente. Come? Attraverso un esercizio di rigore scientifico – coordinato da ForwardtoStudi e competenze per scenari futuri – condotto valorizzando l’immaginazione collettiva, per prevedere come i risultati della ricerca possano aprire a scenari futuri in un arco temporale di 10 anni. La struttura della vision futura è articolata in:

  • scenari probabili: coerenti con le tendenze attuali
  • Scenari possibili: plausibili ma ancora in fase di sviluppo
  • Scenari trasformativi: radicali, a elevato impatto sistemico.

Il laboratorio vivente – che coinvolge atenei, imprese, istituzioni e società civile – ha sviluppato strumenti e scenari in grado di orientare la ricerca, le politiche e le strategie del settore agroalimentare verso l’orizzonte 2035. Le domande chiave?

  • Come cambieranno i modelli agricoli nel prossimo decennio?
  • Quali soluzioni sono già adottabili?
  • Qual è il ruolo della ricerca universitaria in questo processo?

Agricoltura 2035: dai dati alla conoscenza condivisa

La Maratona dei Living Lab dello Spoke 6 si chiude in bellezza, tra scienza, scenari futuri e territori in dialogo

A conclusione dei workshop tecnici e socioeconomici, grazie ai quali hanno preso forma e sono state identificate le forze di cambiamento che orienteranno il futuro dell’agricoltura, sono stati attivati tavoli di lavoro tematici con panel di esperti in scienze agrarie provenienti dalle sedi universitarie aderenti allo Spoke 6. È da qui che nasce la MARATONA LIVING LAB.

Quattro tappe, quattro città universitarie e un unico obiettivo: costruire insieme l’agricoltura del futuro. Si è conclusa la prima fase della Maratona dei Living Lab dello Spoke 6 – Agricoltura Sostenibile e Innovazione, un tour partecipativo che ha attraversato l’Italia da nord a sud, sotto il coordinamento dell’Università di Torino, nell’ambito del Centro Nazionale Agritech.

focus group foggia spoke 6
Focus group in azione durante la tappa di Foggia, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (DAFNE) dell’Università di Foggia.
gruppo-lavoro-spoke6
Il gruppo di lavoro in azione durante la tappa di Ancona, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università Politecnica delle Marche.
Un viaggio tra idee e territori

La Maratona ha preso il via l’11 aprile da Torino, con gli esperti del DISAFA (Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari), per poi toccare, il 14 luglio Foggia con il DAFNE  (Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria) dell’Università di Foggia, il 15 luglio, Ancona con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università Politecnica delle Marche, per concludersi, il 16 luglio a Piacenza con la Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Guidati dal coordinamento di UNITO, con Luisella Celi e Valentina Merlino, e dalla facilitazione di ForwardtoStudi e competenze per scenari futuri, con Beppe Castellucci, Francesca Fattorini e Alberto Robiati, gli esperti hanno discusso di alcune tematiche al centro del lavoro: la definizione di scenari agricoli futuri, la descrizione dei profili dell’agricoltore e del consumatore del 2035, l’analisi delle tendenze emergenti, delle sfide ambientali e delle opportunità offerte dalla tecnologia.
Il panel multidisciplinare ha si è confrontato sugli scenari futuri alla luce di nuove sfide e opportunità: il ruolo strategico della digitalizzazione, le pratiche agricole rigenerative, la lotta ai patogeni e il rischio di colonizzazione di nuove specie, il cambiamento climatico e la centralità del binomio agricoltore-consumatore nella co-costruzione di un sistema agricolo più resiliente e tecnologico.
In ogni tappa, il focus del lavoro si è articolato attorno a due domande chiave:

  • quali soluzioni operative possono essere già attivate nel breve termine per accompagnare il cambiamento?
  • Quali azioni possono essere introdotte per favorire il trasferimento di queste soluzioni a imprese agricole, istituzioni e consumatori?

Il percorso ha dato vita a scenari condivisi, capaci di stimolare il trasferimento tecnologico verso imprese, enti locali e cittadini. Una vera e propria intelligenza collettiva in azione.

Le quattro città protagoniste della Maratona dei Living Lab 2025
Le quattro città protagoniste della Maratona dei Living Lab 2025
Prossimi passi

Grazie ai risultati emersi durante i workshop, sono state raccolte percezioni e osservazioni dirette rispetto ai fenomeni in atto nel settore agricolo, identificando le forze di cambiamento rilevanti e confrontandosi su tre possibili traiettorie evolutive di questi fenomeni nel lungo termine (10 anni).

Manca poco alla scoperta di ciò che potrebbe riservarci l’agricoltura del futuro tra 10 anni attraverso l’esplorazione di tre scenari: quello possibile, quello probabile e quello divergente.

Non perdetevi i prossimi aggiornamenti sul LIVING LAB AGRICOLTURA SOSTENIBILE E INNOVAZIONE!

Video a cura di UNITO

L’Università di Torino ha realizzato un video dedicato al Living Lab, integrato da un interessante articolo consultabile qui. 
Buona visione!