Living Lab Spoke 3

La Rete di Living Lab

Lo Spoke 3 nel progetto Agritech prevede la creazione di living lab diffusi sul territorio italiano per sviluppare, testare e dimostrare tecnologie e strategie innovative in agricoltura intelligente e sostenibile. Questi living lab non sono isolati, ma funzionano come una rete connessa tra loro e con gli stakeholder.

  • Living Lab su larga scala, con tecnologie digitali integrate per agricoltura di precisione, sensoristica avanzata e sistemi automatizzati (es. sensori per suolo/pianta, robot autonomi, piattaforme dati) che fungono da laboratori aperti per sperimentazione e co-progettazione con agricoltori e imprese. AgriLiv Network+1
  • Laboratori tematici specialistici, ad esempio: IrriLAB, focalizzato su tecnologie avanzate di irrigazione e gestione dell’acqua. agritechcenter.it
  • Infrastrutture indoor per agricoltura verticalizzata e sistemi robotizzati integrate con gestione energetica.
  • Living lab per veicoli autonomi, comunicazioni con droni e acquisizione dati geospaziali.
Collegamenti tra i Living Lab 
  • Piattaforma digitale integrata: i dati raccolti dai vari living lab (sensori, immagini, dati di campo) vengono aggregati e condivisi tramite piattaforme digitali comuni, per analisi, modelli predittivi e supporto decisionale.
  • Co-progettazione con stakeholder: I living lab coinvolgono agricoltori, imprese, centri di ricerca e amministrazioni locali in processi di co-creazione, favorendo scambio di esperienze, esigenze e soluzioni tra siti diversi.
  • Sinergia di tecnologie: soluzioni tecnologiche sviluppate in un living lab (es. robotica, IA per irrigazione, big data, sensori) vengono testate e adattate in altri contesti e colture, generando un processo di apprendimento condiviso.
  • Disseminazione e training: DemoDay giornate di dimostrazione, workshop e formazione tecnica congiunta rafforzano il legame tra i laboratori e diffondono le migliori pratiche.

Di seguito sono elencati tutti i living lab diffusi sul territorio italiano realizzati all’interno dello Spoke 3.

1. Azienda Agraria Sperimentale UNIBO

Living lab dell’Università di Bologna situato a Cadriano (Bologna), dove si testano strategie e tecnologie innovative per agricoltura di precisione e sostenibilità, comprese sperimentazioni su sensori suolo-pianta, veicoli autonomi, sistemi di irrigazione e conservazione post-raccolta.

Tecnologie chiave: 
  • Sensori per N, P, K, umidità; stazioni meteorologiche
  • Sistema di subirrigazione (Irritec RootGuard)
  • Coperture ombreggianti e pannelli fotovoltaici
  • Biotrone (serra con controllo CO₂, temperatura, umidità, nutrienti)
  • Camera semi-anecoica
  • Pista per test veicoli intelligenti
  • Celle frigo ad atmosfera dinamica controllata con sensori di fluorescenza
Fabbisogno affrontato: 
  • Migliorare gestione delle colture e risorse idriche e nutritive
  • Testare nuove tecnologie per agricoltura di precisione
Metodo di intervento: 
  • Sperimentazione in campo e serre controllate
  • Monitoraggio con sensori e sistemi automatizzati
  • Test di veicoli autonomi e infrastrutture smart
Risultati ed output: 
  • Ottimizzazione dell’irrigazione e fertilizzazione
  • Validazione di sistemi di monitoraggio e veicoli autonomi
  • Strumenti per gestione post-raccolta e conservazione
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Applicabile ad aziende agricole di medie/grandi dimensioni
  • Replicabile per tecnologie di precision farming in altri contesti
Enti coinvolti: 

Università di Bologna

Referente: Sara Bosi – sara.bosi@unibo.it
Sito: https://site.unibo.it/azienda-agraria/it/unita-operative
Ubicazione: Via Gandolfi, 19, 40057 Granarolo dell’Emilia (BO)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Aziende agricole, fornitori di tecnologia, enti di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Ricercatori, studenti, agricoltori, aziende agricole

2. Parma Agrifuture Lab

Living lab situato presso il Campus Universitario di Parma con serre e aziende agricole dimostrative (20 ha), focalizzato su monitoraggio delle colture, uso delle risorse e sostenibilità agronomica ed economica.

Tecnologie chiave: 
  • Sensori LoRaWAN (umidità, temperatura, conducibilità, CO₂, pressione, umidità aria)
  • Termocamere Wi-Fi, immagini satellitari multispettrali (Sentinel-2)
  • Cloud per gestione big-data e simulazione fluidodinamica (Flownex)
  • UGV con LIDAR, telecamere stereo/multispettrali, braccio robot UR10
Fabbisogno affrontato: 
  • Migliorare efficienza irrigua e monitoraggio colture
  • Testare sistemi smart per gestione agronomica
Metodo di intervento: 
  • Installazione sensori e veicoli autonomi
  • Raccolta e analisi dati multispettrali e meteorologici
  • Test pratici su serre e campi dimostrativi
Risultati ed output: 
  • Miglioramento gestione risorse e monitoraggio colturale
  • Validazione di strumenti digitali e robotici
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in altre aziende con colture intensive e serre
  • Applicabile per agricoltura di precisione e digital farming
Enti coinvolti: 

Università di Parma

Referente: Davide Menozzi – davide.menozzi@unipr.it
Sito: https://www.unipr.it/campus-scienze-e-tecnologie
Ubicazione: Via delle Scienze, 181/a, 43124 Parma (PR)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Agricoltori, fornitori di tecnologie, centri di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Ricercatori, studenti, operatori agricoli

3. Agritech ARIA

Living lab dell’Università di Catania su agrumeti e oliveti (Primosole e Villa Fago), per la transizione ecologica e digitale coinvolgendo agricoltori e stakeholder istituzionali.

Tecnologie chiave: 
  • Sensori per stress idrico delle piante, crescita delle colture, variazioni di carbonio nel suolo
  • Centraline meteorologiche, mappe interattive
  • Sistema IrriWatch per monitoraggio e irrigazione
Fabbisogno affrontato: 
  • Migliorare gestione idrica e qualità del suolo
  • Favorire digitalizzazione e sostenibilità agraria
Metodo di intervento: 
  • Monitoraggio continuo tramite sensori e piattaforme digitali
  • Test pratici su agrumeti e oliveti
  • Coinvolgimento diretto di agricoltori e stakeholder
Risultati ed output: 
  • Supporto a decisioni irrigue e gestionali
  • Miglioramento resilienza delle colture mediterranee
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in altre aziende siciliane e del Mediterraneo
  • Applicabile a colture arboree e agrumeti
Enti coinvolti: 

Università di Catania

Referente: Giuseppe Timpanaro – giuseppe.timpanaro@unict.it
Sito: https://www.facebook.com/people/Agritech-Aria-Living-LabSicilia/61558119487347/?_rdr

Ubicazione: Reitana, 95022 Aci Catena (CT)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Agricoltori, cooperative, enti locali
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Agricoltori, ricercatori, istituzioni

4. IRRISAT+

Servizio di consulenza irrigua basato su cloud che integra dati satellitari (Sentinel-2), meteorologici e sensori in sito, per ottimizzare irrigazione e ridurre consumo idrico.

Tecnologie chiave: 
  • Dati satellitari ad alta risoluzione
  • Cloud computing, analisi in tempo reale di EO + dati meteo + sensori suolo
  • Mappe di Indice Area Fogliare (LAI), previsioni irrigue a 5 giorni
Fabbisogno affrontato: 
  • Migliorare efficienza irrigua e sostenibilità uso acqua
Metodo di intervento: 
  • Integrazione dati satellitari, sensori e modelli di previsione
  • Produzione di mappe irrigue e supporto decisionale
Risultati ed output: 
  • Ottimizzazione irrigazione e risparmio idrico
  • Supporto tecnico agli agricoltori
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in aziende agricole irrigue e contesti mediterranei
Enti coinvolti: 

Ariespace

Referente: Carlo De Michele – carlo.demichele@ariespace.com

Sito: https://www.irrisat.com/
Ubicazione: Contrada Pantano, 10, 81051 Pietramelara (CE)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Aziende agricole, consorzi irrigui
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Agricoltori, tecnici, ricercatori

5. V-LAB (Vertical Farming)

Living lab del Politecnico di Milano dedicato al vertical farming su 4 piani, con operazioni completamente automatizzate (semina, crescita, raccolta).

Tecnologie chiave: 
  • Robot cartesiano per semina/raccolta
  • Sensori multispettrali/iperspettrali
  • Serra multilivello con coltivazione NFT, goccia e aeroponica
Fabbisogno affrontato: 
  • Ottimizzare produzione in vertical farming
  • Sperimentare automazione e gestione dati
Metodo di intervento: 
  • Coltivazione in ambiente controllato
  • Automazione e monitoraggio sensoriale
Risultati ed output: 
  • Validazione di sistemi robotici e sensori
  • Miglioramento gestione e produttività verticale
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in contesti urbani e serre verticali
Enti coinvolti: 

Politecnico di Milano

Referente: Simone Cinquemani – simone.cinquemani@polimi.it

Sito web: N.D.
Ubicazione: Piazza Leonardo da Vinci, 32, 20133 Milano (MI)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Aziende di tecnologia agricola, startup di vertical farming
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Ricercatori, studenti, agricoltori urbani

6. DigiVit Farm

Living lab mobile del CNR-IBE operante in diversi vigneti (Chianti, Toscana), focalizzato su tecnologie digitali per stimare resa e qualità delle colture, coinvolgendo agricoltori, tecnici e visitatori.

Tecnologie chiave: 
  • Droni (UAV) con fotocamere RGB per acquisizione immagini colture
  • App smartphone per stima resa della vite direttamente in campo
Fabbisogno affrontato: 
  • Monitorare e stimare resa e qualità dei vigneti
  • Digitalizzare pratiche agricole tradizionali
Metodo di intervento: 
  • Rilevazione dati tramite droni e app mobile
  • Analisi digitale e supporto decisionale per agricoltori
Risultati ed output: 
  • Miglioramento stima resa e qualità delle colture
  • Supporto alle decisioni agronomiche
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in altri vigneti e colture frutticole
  • Applicabile a sistemi mobili e piattaforme digitali
Enti coinvolti: 

CNR-IBE

Referente: Alessandro Matese – alessandro.matese@cnr.it
Sito:  https://www.digivit.cnr.it/

Ubicazione: Cesa, 52047 Marciano della Chiana (AR)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Agricoltori, cooperative vitivinicole, aziende tecnologiche
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Agricoltori, tecnici, ricercatori

7. DATI Demo Farm

Living lab del CNR-IBE orientato a test e dimostrazioni su gestione irrigua, efficienza uso acqua e monitoraggio su colture mediterranee.

Tecnologie chiave: 
  • Droni (termici, multispettrali)
  • Sensoristica suolo, stazioni meteo
  • Sistemi irrigui automatizzati, misure ecofisiologiche
Fabbisogno affrontato: 
  • Migliorare gestione irrigua e monitoraggio colture mediterranee
Metodo di intervento: 
  • Test e dimostrazione di sistemi irrigui e sensori
  • Analisi ecofisiologica delle colture
Risultati ed output: 
  • Ottimizzazione irrigazione e risparmio idrico
  • Supporto pratico a decisioni agronomiche
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in altre aziende mediterranee
  • Applicabile a colture arboree e orticole
Enti coinvolti: 

CNR-IBE

Referente: Alessandro Matese – alessandro.matese@cnr.it
Sito: https://datiproject.eu/

Ubicazione: Str. del Mare, 25, 58100 Spergolaia (GR)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Agricoltori, consorzi irrigui, enti di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Agricoltori, tecnici, studenti

8. Agrestic (Ravenna / Foggia)

Living lab Horta con due sedi per confrontare sistemi colturali tradizionali e innovativi (cover crop, leguminose, DSS) studiando sostenibilità, suolo, emissioni e qualità.

Tecnologie chiave: 
  • DSS Horta (pomodoro.net)
  • Centraline agrometeorologiche
  • Modello dinamico Ares-C per stima SOC
  • Mappe satellitari per SOC
Fabbisogno affrontato: 
  • Migliorare sostenibilità e gestione del suolo
  • Confrontare pratiche colturali tradizionali vs innovative
Metodo di intervento: 
  • Prove in campo e monitoraggio tramite DSS e sensori
  • Analisi dei parametri ambientali e produttivi
Risultati ed output: 
  • Valutazione impatto di pratiche innovative
  • Miglioramento gestione suolo e carbonio
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in aziende cerealicole e orticole
  • Applicabile per pratiche sostenibili e gestione SOC
Enti coinvolti: 

Horta Srl

Referenti: 

Matteo Ruggeri – m.ruggeri@horta-srl.com (Ravenna);

Giovanni Giuntoli – g.giuntoli@horta-srl.com (Foggia)
Siti:
https://www.horta-srl.it/cereali-leguminose-orticole-industriali-e-cover-crop-linnovazione-passa-da-ravenna/ (Ravenna);

https://www.horta-srl.it/la-quercia/ (Foggia)
Ubicazioni: Ravenna – Via S. Alberto, 235, 48123; Foggia – Strada Statale 16, KM 670,000

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Agricoltori, enti di ricerca, cooperative
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Agricoltori, tecnici, ricercatori

9. Living Lab Università di Perugia

Coordinamento di diversi living lab nella provincia di Perugia per sperimentare tecnologie su irrigazione, contenuto idrico e azoto, stato fisiologico di colture come pomodoro, olivo e cereali.

Tecnologie chiave: 
  • Sensori suolo-pianta (umidità, N, flusso di linfa)
  • Misuratori di clorofilla, dendrometri, stazioni agrometeorologiche
  • Telerilevamento, DSS per irrigazione e nutrizione
Fabbisogno affrontato: 
  • Ottimizzare irrigazione e fertilizzazione
  • Supportare decisioni agronomiche basate su dati
Metodo di intervento: 
  • Monitoraggio sensoriale e telerilevamento
  • Test protocolli irrigui e fertilizzanti
Risultati ed output: 
  • Miglioramento efficienza irrigua e nutrizionale
  • Validazione tecnologie digitali e DSS
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in aziende orticole e arboree italiane
Enti coinvolti: 

Università di Perugia

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Aziende agricole, cooperative, enti di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Agricoltori, tecnici, studenti

10. Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia (Azienda Agraria – Casalina)

Azienda agricola sperimentale per ricerca applicata su sistemi colturali, irrigazione, fertilizzazione, sostenibilità e monitoraggio ambientale.

Tecnologie chiave: 
  • Sensori suolo (umidità, nutrienti), stazioni meteorologiche
  • Strumenti ecofisiologici, piattaforme dati
Fabbisogno affrontato: 
  • Sostenibilità gestione agricola
  • Miglioramento uso risorse e fertilità suolo
Metodo di intervento: 
  • Test e monitoraggio sistemi irrigui e fertilizzanti
  • Analisi ecofisiologiche delle colture
Risultati ed output: 
  • Miglioramento pratiche agricole sostenibili
  • Supporto decisionale per agricoltori
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Applicabile ad altre aziende sperimentali o agricole
Enti coinvolti: 

Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia

Referente: Lorenzo Covarelli – lorenzo.covarelli@unipg.it
Sito:  https://www.fondazioneagraria.it/agricoltura/
Ubicazione: Casalina di Deruta (PG)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Aziende agricole, enti di ricerca, cooperative
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Agricoltori, ricercatori, studenti

11. FieldLab

Campo sperimentale dell’Università di Perugia per prove in condizioni reali su irrigazione, crescita delle colture, sensoristica e tecniche di agricoltura di precisione.

Tecnologie chiave: 
  • Stazioni agrometeorologiche
  • Sensori di umidità del suolo a diverse profondità
  • Sensori pianta, data-logger
  • Droni e telerilevamento
Fabbisogno affrontato: 
  • Ottimizzare gestione irrigua e crescita delle colture
  • Testare tecnologie di agricoltura di precisione
Metodo di intervento: 
  • Monitoraggio continuo con sensori e droni
  • Test di protocolli irrigui e gestione fertilizzanti
Risultati ed output: 
  • Miglioramento efficienza irrigua e gestione colturale
  • Validazione sensori e sistemi di supporto decisionale
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in altre aziende agricole e campi sperimentali
Enti coinvolti: 

Università di Perugia

Referente: Lorenzo Covarelli – lorenzo.covarelli@unipg.it
Sito:
 https://dsa3.unipg.it/it/unita-di-ricerca/14-ricerca/93-unita-di-ricerca-agronomia-e-coltivazioni-erbacee

Ubicazione: Papiano, 06055 Marsciano (PG)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Agricoltori, enti di ricerca, aziende tecnologiche
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Ricercatori, tecnici, agricoltori

12. T-DROMES

Living lab basato sulla piattaforma T-DROMES® di Telespazio, per missioni automatiche UAV (anche BVLOS) su colture irrigue come pomodoro.

Tecnologie chiave: 
  • Droni con sensori multispettrali/iperspettrali
  • Piattaforma cloud per pianificazione e processing
  • Produzione automatica di mappe e indici vegetazionali
Fabbisogno affrontato: 
  • Monitoraggio colturale avanzato
  • Supporto decisionale su irrigazione e gestione colture
Metodo di intervento: 
  • Missioni UAV automatiche e raccolta dati multispettrali
  • Analisi cloud per mappatura e indici vegetazionali
Risultati ed output: 
  • Supporto a pratiche di agricoltura di precisione
  • Ottimizzazione gestione colture irrigue
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile per altre colture irrigue e contesti aziendali
Enti coinvolti: 

Telespazio

Referente: Giovanna Scardapane – giovanna.scardapane@telespazio.com
Sito:  https://www.telespazio.com/it/business/t-dromes
Ubicazione: Vocabolo Troscia, 06055 Marsciano (PG)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Aziende agricole, università, enti di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Agricoltori, tecnici, ricercatori

13. SOC MAP (Soil Organic Carbon)

Living lab dedicato alla mappatura del carbonio organico del suolo (SOC) tramite osservazione della Terra e modelli predittivi.

Tecnologie chiave: 
  • Dati satellitari multispettrali/iperspettrali
  • AI e machine learning
  • Piattaforme geospaziali e modelli predittivi
Fabbisogno affrontato: 
  • Valutare sostenibilità, fertilità e capacità di sequestro carbonio dei suoli
Metodo di intervento: 
  • Raccolta dati satellitari e telerilevamento
  • Modellistica predittiva e generazione mappe SOC
Risultati ed output: 
  • Mappe SOC su diversi living lab
  • Supporto decisionale per gestione sostenibile dei suoli
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in diverse aziende e contesti agricoli
  • Applicabile a valutazioni ambientali e politiche agro-climatiche
Enti coinvolti: 

Eurosoft Srl

Referente: Salvatore Schiano lo Moriello – info@eurosoftsrl.eu
Sito: https://www.eurosoftsrl.eu/

Ubicazione: Centro Polifunzionale Edificio 13, Via Nuova Poggioreale, 60/l, 80078 Pozzuoli (NA)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Enti pubblici, agricoltori, università
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Ricercatori, agricoltori, policy maker

14. UNIMI – IRRILAB

Laboratorio sperimentale del Politecnico di Milano per studio comparativo dei metodi irrigui e agricoltura di precisione, con parcelle strumentate.

Tecnologie chiave: 
  • Reti di sensori suolo/coltura
  • Stazioni agrometeorologiche
  • Contalitri, sistemi automatizzati di controllo irrigazione
  • DSS e telerilevamento
Fabbisogno affrontato: 
  • Valutare efficienza dei diversi metodi irrigui
  • Migliorare gestione acqua e nutrienti
Metodo di intervento: 
  • Monitoraggio parcelle strumentate
  • Confronto sistemi irrigui e gestione automatizzata
Risultati ed output: 
  • Ottimizzazione pratiche irrigue
  • Supporto a gestione precisione agronomica
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in serre, aziende agricole e laboratori di ricerca
Enti coinvolti: 

Politecnico di Milano

Referente: Arianna Facchi – arianna.facchi@unimi.it

Sito web:
N.D.
Ubicazione: Via Cascina Baciocca, 6, 20007 Cornaredo (MI)

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Aziende agricole, istituti di ricerca, università
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Ricercatori, agricoltori, studenti

15. Acqua Campus CER

Centro sperimentale CER dedicato all’efficienza irrigua, risparmio idrico e sistemi innovativi, con parcelle dimostrative e infrastrutture di prova a lungo termine.

Tecnologie chiave: 
  • Sensori di umidità (tensiometri, EC)
  • Centraline meteo
  • Sistemi di fertirrigazione
  • Modelli di bilancio idrico, piattaforme Irriframe
Fabbisogno affrontato: 
  • Migliorare efficienza irrigua e gestione risorse idriche
Metodo di intervento: 
  • Prove dimostrative su parcelle
  • Monitoraggio continuo con sensori e modelli
Risultati ed output: 
  • Ottimizzazione irrigazione
  • Supporto a gestione sostenibile risorse idriche
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile in altre aziende agricole e consorzi irrigui
Enti coinvolti: 

CER

Referente: Domenico Solimando – solimando@consorziocer.it
Sito:
 https://www.consorziocer.it/acqua-campus-2749/

Ubicazione: Via Ronchi, 4, 40054 Mezzolara di Budrio (BO)

Enti potenzialmente coinvolgibili:

  • Aziende agricole, consorzi irrigui, università

Possibili stakeholder e beneficiari:

  • Agricoltori, tecnici, ricercatori

16. Living Lab Network (AgriLiv Network)

Piattaforma virtuale/geoportale per mappare e promuovere adozione di tecnologie avanzate e strategie sostenibili nei sistemi agricoli. Il progetto AgriLiv Network mira ad aumentare la capacità di impatto nel breve e nel lungo periodo del WP 3.3 dello Spoke 3 di Agritech, il cui obiettivo è mappare e promuovere l’adozione di tecnologie avanzate e strategie sostenibili per una gestione intelligente dei sistemi agricoli e del loro impatto ambientale

Tecnologie chiave: 
  • Piattaforma virtuale / geoportale con dati spaziali e agronomici
  • Collegamento tra stakeholder diversi
  • Pubblicazione di articoli, webinar, demodays ed eventi formativi
Fabbisogno affrontato: 
  • Colmare gap tra mondo accademico e pratiche agricole
  • Favorire diffusione innovazioni agricole
Metodo di intervento: 
  • Consultare i diversi living lab, con i relativi dati — spaziali e agronomici — provenienti da esperimenti, prove sul campo, sensori, immagini satellitari.
  • Comunicazione tra stakeholder diversi: ricercatori, contadini, imprese, istituzioni, fornitori di tecnologia.
  • Eventi online e in campo per dimostrazioni
Risultati ed output: 
  • Geoportale consultabile e interattivo
  • Facilitazione networking tra ricercatori, agricoltori, aziende
Scalabilità e ambito potenziale: 
  • Replicabile a livello nazionale e internazionale
  • Applicabile a vari contesti agricoli
Enti coinvolti:
Tecniche Nuove / AgriLiv Network

Referente: Francesca Gozzoli – francesca.gozzoli@tecnichenuove.com

Sito piattaforma virtuale / geoportale:
 https://www.agrilivnetwork.it/il-progetto/

Enti potenzialmente coinvolgibili: 
  • Università, aziende agricole, istituzioni, fornitori tecnologici
Possibili stakeholder e beneficiari: 
  • Agricoltori, ricercatori, tecnici, policy maker