Living Lab Spoke 3
Living Lab Spoke 3
La Rete di Living Lab
Lo Spoke 3 nel progetto Agritech prevede la creazione di living lab diffusi sul territorio italiano per sviluppare, testare e dimostrare tecnologie e strategie innovative in agricoltura intelligente e sostenibile. Questi living lab non sono isolati, ma funzionano come una rete connessa tra loro e con gli stakeholder.
- Living Lab su larga scala, con tecnologie digitali integrate per agricoltura di precisione, sensoristica avanzata e sistemi automatizzati (es. sensori per suolo/pianta, robot autonomi, piattaforme dati) che fungono da laboratori aperti per sperimentazione e co-progettazione con agricoltori e imprese. AgriLiv Network+1
- Laboratori tematici specialistici, ad esempio: IrriLAB, focalizzato su tecnologie avanzate di irrigazione e gestione dell’acqua. agritechcenter.it
- Infrastrutture indoor per agricoltura verticalizzata e sistemi robotizzati integrate con gestione energetica.
- Living lab per veicoli autonomi, comunicazioni con droni e acquisizione dati geospaziali.
Collegamenti tra i Living Lab
- Piattaforma digitale integrata: i dati raccolti dai vari living lab (sensori, immagini, dati di campo) vengono aggregati e condivisi tramite piattaforme digitali comuni, per analisi, modelli predittivi e supporto decisionale.
- Co-progettazione con stakeholder: I living lab coinvolgono agricoltori, imprese, centri di ricerca e amministrazioni locali in processi di co-creazione, favorendo scambio di esperienze, esigenze e soluzioni tra siti diversi.
- Sinergia di tecnologie: soluzioni tecnologiche sviluppate in un living lab (es. robotica, IA per irrigazione, big data, sensori) vengono testate e adattate in altri contesti e colture, generando un processo di apprendimento condiviso.
- Disseminazione e training: DemoDay giornate di dimostrazione, workshop e formazione tecnica congiunta rafforzano il legame tra i laboratori e diffondono le migliori pratiche.
Di seguito sono elencati tutti i living lab diffusi sul territorio italiano realizzati all’interno dello Spoke 3.
1. Azienda Agraria Sperimentale UNIBO
Living lab dell’Università di Bologna situato a Cadriano (Bologna), dove si testano strategie e tecnologie innovative per agricoltura di precisione e sostenibilità, comprese sperimentazioni su sensori suolo-pianta, veicoli autonomi, sistemi di irrigazione e conservazione post-raccolta.
Tecnologie chiave:
- Sensori per N, P, K, umidità; stazioni meteorologiche
- Sistema di subirrigazione (Irritec RootGuard)
- Coperture ombreggianti e pannelli fotovoltaici
- Biotrone (serra con controllo CO₂, temperatura, umidità, nutrienti)
- Camera semi-anecoica
- Pista per test veicoli intelligenti
- Celle frigo ad atmosfera dinamica controllata con sensori di fluorescenza
Fabbisogno affrontato:
- Migliorare gestione delle colture e risorse idriche e nutritive
- Testare nuove tecnologie per agricoltura di precisione
Metodo di intervento:
- Sperimentazione in campo e serre controllate
- Monitoraggio con sensori e sistemi automatizzati
- Test di veicoli autonomi e infrastrutture smart
Risultati ed output:
- Ottimizzazione dell’irrigazione e fertilizzazione
- Validazione di sistemi di monitoraggio e veicoli autonomi
- Strumenti per gestione post-raccolta e conservazione
Scalabilità e ambito potenziale:
- Applicabile ad aziende agricole di medie/grandi dimensioni
- Replicabile per tecnologie di precision farming in altri contesti
Enti coinvolti:
Università di Bologna
Referente: Sara Bosi – sara.bosi@unibo.it
Sito: https://site.unibo.it/azienda-agraria/it/unita-operative
Ubicazione: Via Gandolfi, 19, 40057 Granarolo dell’Emilia (BO)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Aziende agricole, fornitori di tecnologia, enti di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Ricercatori, studenti, agricoltori, aziende agricole
2. Parma Agrifuture Lab
Living lab situato presso il Campus Universitario di Parma con serre e aziende agricole dimostrative (20 ha), focalizzato su monitoraggio delle colture, uso delle risorse e sostenibilità agronomica ed economica.
Tecnologie chiave:
- Sensori LoRaWAN (umidità, temperatura, conducibilità, CO₂, pressione, umidità aria)
- Termocamere Wi-Fi, immagini satellitari multispettrali (Sentinel-2)
- Cloud per gestione big-data e simulazione fluidodinamica (Flownex)
- UGV con LIDAR, telecamere stereo/multispettrali, braccio robot UR10
Fabbisogno affrontato:
- Migliorare efficienza irrigua e monitoraggio colture
- Testare sistemi smart per gestione agronomica
Metodo di intervento:
- Installazione sensori e veicoli autonomi
- Raccolta e analisi dati multispettrali e meteorologici
- Test pratici su serre e campi dimostrativi
Risultati ed output:
- Miglioramento gestione risorse e monitoraggio colturale
- Validazione di strumenti digitali e robotici
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in altre aziende con colture intensive e serre
- Applicabile per agricoltura di precisione e digital farming
Enti coinvolti:
Università di Parma
Referente: Davide Menozzi – davide.menozzi@unipr.it
Sito: https://www.unipr.it/campus-scienze-e-tecnologie
Ubicazione: Via delle Scienze, 181/a, 43124 Parma (PR)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Agricoltori, fornitori di tecnologie, centri di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Ricercatori, studenti, operatori agricoli
3. Agritech ARIA
Living lab dell’Università di Catania su agrumeti e oliveti (Primosole e Villa Fago), per la transizione ecologica e digitale coinvolgendo agricoltori e stakeholder istituzionali.
Tecnologie chiave:
- Sensori per stress idrico delle piante, crescita delle colture, variazioni di carbonio nel suolo
- Centraline meteorologiche, mappe interattive
- Sistema IrriWatch per monitoraggio e irrigazione
Fabbisogno affrontato:
- Migliorare gestione idrica e qualità del suolo
- Favorire digitalizzazione e sostenibilità agraria
Metodo di intervento:
- Monitoraggio continuo tramite sensori e piattaforme digitali
- Test pratici su agrumeti e oliveti
- Coinvolgimento diretto di agricoltori e stakeholder
Risultati ed output:
- Supporto a decisioni irrigue e gestionali
- Miglioramento resilienza delle colture mediterranee
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in altre aziende siciliane e del Mediterraneo
- Applicabile a colture arboree e agrumeti
Enti coinvolti:
Università di Catania
Referente: Giuseppe Timpanaro – giuseppe.timpanaro@unict.it
Sito: https://www.facebook.com/people/Agritech-Aria-Living-LabSicilia/61558119487347/?_rdr
Ubicazione: Reitana, 95022 Aci Catena (CT)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Agricoltori, cooperative, enti locali
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, ricercatori, istituzioni
4. IRRISAT+
Servizio di consulenza irrigua basato su cloud che integra dati satellitari (Sentinel-2), meteorologici e sensori in sito, per ottimizzare irrigazione e ridurre consumo idrico.
Tecnologie chiave:
- Dati satellitari ad alta risoluzione
- Cloud computing, analisi in tempo reale di EO + dati meteo + sensori suolo
- Mappe di Indice Area Fogliare (LAI), previsioni irrigue a 5 giorni
Fabbisogno affrontato:
- Migliorare efficienza irrigua e sostenibilità uso acqua
Metodo di intervento:
- Integrazione dati satellitari, sensori e modelli di previsione
- Produzione di mappe irrigue e supporto decisionale
Risultati ed output:
- Ottimizzazione irrigazione e risparmio idrico
- Supporto tecnico agli agricoltori
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in aziende agricole irrigue e contesti mediterranei
Enti coinvolti:
Ariespace
Referente: Carlo De Michele – carlo.demichele@ariespace.com
Sito: https://www.irrisat.com/
Ubicazione: Contrada Pantano, 10, 81051 Pietramelara (CE)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Aziende agricole, consorzi irrigui
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, tecnici, ricercatori
5. V-LAB (Vertical Farming)
Living lab del Politecnico di Milano dedicato al vertical farming su 4 piani, con operazioni completamente automatizzate (semina, crescita, raccolta).
Tecnologie chiave:
- Robot cartesiano per semina/raccolta
- Sensori multispettrali/iperspettrali
- Serra multilivello con coltivazione NFT, goccia e aeroponica
Fabbisogno affrontato:
- Ottimizzare produzione in vertical farming
- Sperimentare automazione e gestione dati
Metodo di intervento:
- Coltivazione in ambiente controllato
- Automazione e monitoraggio sensoriale
Risultati ed output:
- Validazione di sistemi robotici e sensori
- Miglioramento gestione e produttività verticale
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in contesti urbani e serre verticali
Enti coinvolti:
Politecnico di Milano
Referente: Simone Cinquemani – simone.cinquemani@polimi.it
Sito web: N.D.
Ubicazione: Piazza Leonardo da Vinci, 32, 20133 Milano (MI)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Aziende di tecnologia agricola, startup di vertical farming
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Ricercatori, studenti, agricoltori urbani
6. DigiVit Farm
Living lab mobile del CNR-IBE operante in diversi vigneti (Chianti, Toscana), focalizzato su tecnologie digitali per stimare resa e qualità delle colture, coinvolgendo agricoltori, tecnici e visitatori.
Tecnologie chiave:
- Droni (UAV) con fotocamere RGB per acquisizione immagini colture
- App smartphone per stima resa della vite direttamente in campo
Fabbisogno affrontato:
- Monitorare e stimare resa e qualità dei vigneti
- Digitalizzare pratiche agricole tradizionali
Metodo di intervento:
- Rilevazione dati tramite droni e app mobile
- Analisi digitale e supporto decisionale per agricoltori
Risultati ed output:
- Miglioramento stima resa e qualità delle colture
- Supporto alle decisioni agronomiche
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in altri vigneti e colture frutticole
- Applicabile a sistemi mobili e piattaforme digitali
Enti coinvolti:
CNR-IBE
Referente: Alessandro Matese – alessandro.matese@cnr.it
Sito: https://www.digivit.cnr.it/
Ubicazione: Cesa, 52047 Marciano della Chiana (AR)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Agricoltori, cooperative vitivinicole, aziende tecnologiche
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, tecnici, ricercatori
7. DATI Demo Farm
Living lab del CNR-IBE orientato a test e dimostrazioni su gestione irrigua, efficienza uso acqua e monitoraggio su colture mediterranee.
Tecnologie chiave:
- Droni (termici, multispettrali)
- Sensoristica suolo, stazioni meteo
- Sistemi irrigui automatizzati, misure ecofisiologiche
Fabbisogno affrontato:
- Migliorare gestione irrigua e monitoraggio colture mediterranee
Metodo di intervento:
- Test e dimostrazione di sistemi irrigui e sensori
- Analisi ecofisiologica delle colture
Risultati ed output:
- Ottimizzazione irrigazione e risparmio idrico
- Supporto pratico a decisioni agronomiche
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in altre aziende mediterranee
- Applicabile a colture arboree e orticole
Enti coinvolti:
CNR-IBE
Referente: Alessandro Matese – alessandro.matese@cnr.it
Sito: https://datiproject.eu/
Ubicazione: Str. del Mare, 25, 58100 Spergolaia (GR)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Agricoltori, consorzi irrigui, enti di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, tecnici, studenti
8. Agrestic (Ravenna / Foggia)
Living lab Horta con due sedi per confrontare sistemi colturali tradizionali e innovativi (cover crop, leguminose, DSS) studiando sostenibilità, suolo, emissioni e qualità.
Tecnologie chiave:
- DSS Horta (pomodoro.net)
- Centraline agrometeorologiche
- Modello dinamico Ares-C per stima SOC
- Mappe satellitari per SOC
Fabbisogno affrontato:
- Migliorare sostenibilità e gestione del suolo
- Confrontare pratiche colturali tradizionali vs innovative
Metodo di intervento:
- Prove in campo e monitoraggio tramite DSS e sensori
- Analisi dei parametri ambientali e produttivi
Risultati ed output:
- Valutazione impatto di pratiche innovative
- Miglioramento gestione suolo e carbonio
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in aziende cerealicole e orticole
- Applicabile per pratiche sostenibili e gestione SOC
Enti coinvolti:
Horta Srl
Referenti:
Matteo Ruggeri – m.ruggeri@horta-srl.com (Ravenna);
Giovanni Giuntoli – g.giuntoli@horta-srl.com (Foggia)
Siti: https://www.horta-srl.it/cereali-leguminose-orticole-industriali-e-cover-crop-linnovazione-passa-da-ravenna/ (Ravenna);
https://www.horta-srl.it/la-quercia/ (Foggia)
Ubicazioni: Ravenna – Via S. Alberto, 235, 48123; Foggia – Strada Statale 16, KM 670,000
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Agricoltori, enti di ricerca, cooperative
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, tecnici, ricercatori
9. Living Lab Università di Perugia
Coordinamento di diversi living lab nella provincia di Perugia per sperimentare tecnologie su irrigazione, contenuto idrico e azoto, stato fisiologico di colture come pomodoro, olivo e cereali.
Tecnologie chiave:
- Sensori suolo-pianta (umidità, N, flusso di linfa)
- Misuratori di clorofilla, dendrometri, stazioni agrometeorologiche
- Telerilevamento, DSS per irrigazione e nutrizione
Fabbisogno affrontato:
- Ottimizzare irrigazione e fertilizzazione
- Supportare decisioni agronomiche basate su dati
Metodo di intervento:
- Monitoraggio sensoriale e telerilevamento
- Test protocolli irrigui e fertilizzanti
Risultati ed output:
- Miglioramento efficienza irrigua e nutrizionale
- Validazione tecnologie digitali e DSS
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in aziende orticole e arboree italiane
Enti coinvolti:
Università di Perugia
- Referente: Lorenzo Covarelli – lorenzo.covarelli@unipg.it
Sito web: https://dsa3.unipg.it/it/unita-di-ricerca/14-ricerca/93-unita-di-ricerca-agronomia-e-coltivazioni-erbacee
Ubicazione: Spello (PG)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Aziende agricole, cooperative, enti di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, tecnici, studenti
10. Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia (Azienda Agraria – Casalina)
Azienda agricola sperimentale per ricerca applicata su sistemi colturali, irrigazione, fertilizzazione, sostenibilità e monitoraggio ambientale.
Tecnologie chiave:
- Sensori suolo (umidità, nutrienti), stazioni meteorologiche
- Strumenti ecofisiologici, piattaforme dati
Fabbisogno affrontato:
- Sostenibilità gestione agricola
- Miglioramento uso risorse e fertilità suolo
Metodo di intervento:
- Test e monitoraggio sistemi irrigui e fertilizzanti
- Analisi ecofisiologiche delle colture
Risultati ed output:
- Miglioramento pratiche agricole sostenibili
- Supporto decisionale per agricoltori
Scalabilità e ambito potenziale:
- Applicabile ad altre aziende sperimentali o agricole
Enti coinvolti:
Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia
Referente: Lorenzo Covarelli – lorenzo.covarelli@unipg.it
Sito: https://www.fondazioneagraria.it/agricoltura/
Ubicazione: Casalina di Deruta (PG)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Aziende agricole, enti di ricerca, cooperative
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, ricercatori, studenti
11. FieldLab
Campo sperimentale dell’Università di Perugia per prove in condizioni reali su irrigazione, crescita delle colture, sensoristica e tecniche di agricoltura di precisione.
Tecnologie chiave:
- Stazioni agrometeorologiche
- Sensori di umidità del suolo a diverse profondità
- Sensori pianta, data-logger
- Droni e telerilevamento
Fabbisogno affrontato:
- Ottimizzare gestione irrigua e crescita delle colture
- Testare tecnologie di agricoltura di precisione
Metodo di intervento:
- Monitoraggio continuo con sensori e droni
- Test di protocolli irrigui e gestione fertilizzanti
Risultati ed output:
- Miglioramento efficienza irrigua e gestione colturale
- Validazione sensori e sistemi di supporto decisionale
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in altre aziende agricole e campi sperimentali
Enti coinvolti:
Università di Perugia
Referente: Lorenzo Covarelli – lorenzo.covarelli@unipg.it
Sito: https://dsa3.unipg.it/it/unita-di-ricerca/14-ricerca/93-unita-di-ricerca-agronomia-e-coltivazioni-erbacee
Ubicazione: Papiano, 06055 Marsciano (PG)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Agricoltori, enti di ricerca, aziende tecnologiche
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Ricercatori, tecnici, agricoltori
12. T-DROMES
Living lab basato sulla piattaforma T-DROMES® di Telespazio, per missioni automatiche UAV (anche BVLOS) su colture irrigue come pomodoro.
Tecnologie chiave:
- Droni con sensori multispettrali/iperspettrali
- Piattaforma cloud per pianificazione e processing
- Produzione automatica di mappe e indici vegetazionali
Fabbisogno affrontato:
- Monitoraggio colturale avanzato
- Supporto decisionale su irrigazione e gestione colture
Metodo di intervento:
- Missioni UAV automatiche e raccolta dati multispettrali
- Analisi cloud per mappatura e indici vegetazionali
Risultati ed output:
- Supporto a pratiche di agricoltura di precisione
- Ottimizzazione gestione colture irrigue
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile per altre colture irrigue e contesti aziendali
Enti coinvolti:
Telespazio
Referente: Giovanna Scardapane – giovanna.scardapane@telespazio.com
Sito: https://www.telespazio.com/it/business/t-dromes
Ubicazione: Vocabolo Troscia, 06055 Marsciano (PG)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Aziende agricole, università, enti di ricerca
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, tecnici, ricercatori
13. SOC MAP (Soil Organic Carbon)
Living lab dedicato alla mappatura del carbonio organico del suolo (SOC) tramite osservazione della Terra e modelli predittivi.
Tecnologie chiave:
- Dati satellitari multispettrali/iperspettrali
- AI e machine learning
- Piattaforme geospaziali e modelli predittivi
Fabbisogno affrontato:
- Valutare sostenibilità, fertilità e capacità di sequestro carbonio dei suoli
Metodo di intervento:
- Raccolta dati satellitari e telerilevamento
- Modellistica predittiva e generazione mappe SOC
Risultati ed output:
- Mappe SOC su diversi living lab
- Supporto decisionale per gestione sostenibile dei suoli
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in diverse aziende e contesti agricoli
- Applicabile a valutazioni ambientali e politiche agro-climatiche
Enti coinvolti:
Eurosoft Srl
Referente: Salvatore Schiano lo Moriello – info@eurosoftsrl.eu
Sito: https://www.eurosoftsrl.eu/
Ubicazione: Centro Polifunzionale Edificio 13, Via Nuova Poggioreale, 60/l, 80078 Pozzuoli (NA)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Enti pubblici, agricoltori, università
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Ricercatori, agricoltori, policy maker
14. UNIMI – IRRILAB
Laboratorio sperimentale del Politecnico di Milano per studio comparativo dei metodi irrigui e agricoltura di precisione, con parcelle strumentate.
Tecnologie chiave:
- Reti di sensori suolo/coltura
- Stazioni agrometeorologiche
- Contalitri, sistemi automatizzati di controllo irrigazione
- DSS e telerilevamento
Fabbisogno affrontato:
- Valutare efficienza dei diversi metodi irrigui
- Migliorare gestione acqua e nutrienti
Metodo di intervento:
- Monitoraggio parcelle strumentate
- Confronto sistemi irrigui e gestione automatizzata
Risultati ed output:
- Ottimizzazione pratiche irrigue
- Supporto a gestione precisione agronomica
Scalabilità e ambito potenziale:
Replicabile in serre, aziende agricole e laboratori di ricerca
Enti coinvolti:
Politecnico di Milano
Referente: Arianna Facchi – arianna.facchi@unimi.it
Sito web: N.D.
Ubicazione: Via Cascina Baciocca, 6, 20007 Cornaredo (MI)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Aziende agricole, istituti di ricerca, università
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Ricercatori, agricoltori, studenti
15. Acqua Campus CER
Centro sperimentale CER dedicato all’efficienza irrigua, risparmio idrico e sistemi innovativi, con parcelle dimostrative e infrastrutture di prova a lungo termine.
Tecnologie chiave:
- Sensori di umidità (tensiometri, EC)
- Centraline meteo
- Sistemi di fertirrigazione
- Modelli di bilancio idrico, piattaforme Irriframe
Fabbisogno affrontato:
- Migliorare efficienza irrigua e gestione risorse idriche
Metodo di intervento:
- Prove dimostrative su parcelle
- Monitoraggio continuo con sensori e modelli
Risultati ed output:
- Ottimizzazione irrigazione
- Supporto a gestione sostenibile risorse idriche
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile in altre aziende agricole e consorzi irrigui
Enti coinvolti:
CER
Referente: Domenico Solimando – solimando@consorziocer.it
Sito: https://www.consorziocer.it/acqua-campus-2749/
Ubicazione: Via Ronchi, 4, 40054 Mezzolara di Budrio (BO)
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Aziende agricole, consorzi irrigui, università
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, tecnici, ricercatori
16. Living Lab Network (AgriLiv Network)
Piattaforma virtuale/geoportale per mappare e promuovere adozione di tecnologie avanzate e strategie sostenibili nei sistemi agricoli. Il progetto AgriLiv Network mira ad aumentare la capacità di impatto nel breve e nel lungo periodo del WP 3.3 dello Spoke 3 di Agritech, il cui obiettivo è mappare e promuovere l’adozione di tecnologie avanzate e strategie sostenibili per una gestione intelligente dei sistemi agricoli e del loro impatto ambientale
Tecnologie chiave:
- Piattaforma virtuale / geoportale con dati spaziali e agronomici
- Collegamento tra stakeholder diversi
- Pubblicazione di articoli, webinar, demodays ed eventi formativi
Fabbisogno affrontato:
- Colmare gap tra mondo accademico e pratiche agricole
- Favorire diffusione innovazioni agricole
Metodo di intervento:
- Consultare i diversi living lab, con i relativi dati — spaziali e agronomici — provenienti da esperimenti, prove sul campo, sensori, immagini satellitari.
- Comunicazione tra stakeholder diversi: ricercatori, contadini, imprese, istituzioni, fornitori di tecnologia.
- Eventi online e in campo per dimostrazioni
Risultati ed output:
- Geoportale consultabile e interattivo
- Facilitazione networking tra ricercatori, agricoltori, aziende
Scalabilità e ambito potenziale:
- Replicabile a livello nazionale e internazionale
- Applicabile a vari contesti agricoli
Enti coinvolti:
Tecniche Nuove / AgriLiv Network
Referente: Francesca Gozzoli – francesca.gozzoli@tecnichenuove.com
Sito piattaforma virtuale / geoportale: https://www.agrilivnetwork.it/il-progetto/
Enti potenzialmente coinvolgibili:
- Università, aziende agricole, istituzioni, fornitori tecnologici
Possibili stakeholder e beneficiari:
- Agricoltori, ricercatori, tecnici, policy maker